Passa ai contenuti principali

 

Gli uomini che vengono lasciati rischiano di più: quali sono le malattie correlate

Secondo uno studio, più rotture accumulate e troppi anni vissuti da soli genera un'infiammazione cronica negli uomini, ma non nelle donne, che aumenta il rischio di malattie e di morte

La fine di una relazione è sempre un’esperienze dolorosa, un evento traumatico che non genera solo una sofferenza psichica, ma può impattare fortemente anche sulla salute, soprattutto degli uomini. A dirlo è la Scienza. Diversi studi hanno, infatti, dimostrato come il divorzio aumenti la probabilità di un attacco cardiaco, in particolare fra quei soggetti che hanno alla spalle più separazioni.

A confermare tale tendenza un recente studio, pubblicato sul The Journal of Epidemiology&Community Health, secondo cui gli uomini di mezza età che sono stati lasciati più volte o hanno vissuto da soli per molti anni hanno livelli più elevati di infiammazione cronica dell’organismo. I ricercatori credono che questa condizione, se protratta nel tempo, possa aumentare il rischio di alcune malattie e di morte.

Lo studio

Al fine di indagare l'impatto che più relazioni fallite e più anni vissuti da soli possono avere sulla salute, i ricercatori hanno analizzato informazioni e campioni biologici relativi a 4.835 individui danesi (3.170 uomini e 1.442 donne) di età compresa tra 48 e 62 anni tratti dalla Copenhagen Aging and Midlife Biobank (CAMB). I dati considerati facevano riferimento a più fattori: il livello di istruzione, la storia individuale di divorzi e rotture coi partner, gli anni trascorri da soli tra il 1986 e il 2011 (in ventisei anni di vita), e i livelli nel sangue di due biomarcatori – interleuchina 6 (IL-6) e proteina C-reattiva (CRP) che indicano la presenza di un’infiammazione nell’organismo.

Che funzione hanno l'Interluchina 6 e la proteina C-reattiva

L’interluchina 6 (IL-6) viene prodotta dal sistema immunitario ed è implicata nella regolazione della risposta immunitaria. E’ parte dell’ampio gruppo di molecole chiamate "citochine pro-infiammatorie", che  svolgono un ruolo centrale nella regolazione dell’infiammazione. Concentrazioni eccessive nel sangue di questa proteina sono predittive di patologie infiammatorie, infezioni, disordini autoimmuni, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro. Durante uno stato infiammatorio questa proteina, a sua volta, stimola la produzione epatica di un altro importante marker d'infiammazione, la proteina C-reattiva (proteina di fase acuta), che indica l'entità e la gravità di questa infiammazione (più la concentrazione nel sangue di questa proteina risulterà alta, maggiore sarà l'infiammazione presente nell’organismo).

Gli uomini lasciati hanno livelli di infiammazione più elevati

Analizzando i dati, i ricercatori hanno riscontrato un aumento del 17% sia dei livelli di IL-6 sia dei livelli della CRP negli uomini che avevano subito due o più rotture rispetto a quelli che non erano mai stati lasciati dal partner. Allo stesso modo, gli uomini che avevano vissuto da soli per sette o poù anni  mostravano livelli di PCR più alti dell'11% e livelli di IL-6 più alti del 12% rispetto a coloro che avevano trascorso meno di un anno da soli.

“L’infiammazione cronica riscontrata - hanno dichiarato gli autori dello studio - è moderata, ma è significativa e rilevante dal punto di vista clinico, e molto probabilmente è un fattore che aumenta il rischio di diverse malattie e di mortalità".

Quando l’amore è tossico e come liberarsi della dipendenza affettiva: i consigli della psicologa 

Nelle donne non è stato riscontrato lo stesso aumento

I ricercatori non hanno osservato la stessa correlazione nelle donne. La fine di più relazioni o una vita vissuta per più anni in solitaria, sembra non avere conseguenze sui livelli di infiammazione nel genere femminile. Secondo gli autori la discrepanza evidenziata dallo studio è legata al fatto che gli uomini tendono a esternare il loro comportamento in seguito alla rottura con un partner, ad esempio bevendo, mentre le donne sono più inclini a interiorizzare e manifestare sintomi depressivi. Due reazioni che potrebbero influenzare in modo diverso i livelli di infiammazione dell'organismo.

"Un numero limitato di separazioni e di anni vissuti da soli non costituiscono di per sé un rischio di problemi di salute, - chiariscono i ricercatori - ma lo studio mostra che la combinazione di molti anni di solitudine e di numerose rotture influisce sui livelli di PCR e IL-6”.

I livelli infiammatori sono più alti negli uomini con istruzione elevata 

I ricercatori hanno, infine, messo in relazione i risultati dello studio coi livelli di istruzione dei soggetti reclutati, e scoperto che gli uomini con più anni di scolarizzazione sono più suscettibili all'aumento dell'infiammazione. Tra gli uomini con più rotture accumulate, quelli con livelli di istruzione più elevati hanno mostrato un aumento maggiore sia di IL-6 che di CRP. Allo stesso modo, i livelli di IL-6 erano più elevati sono stati riscontrati negli uomini maggiormente istruiti che avevano trascorso almeno sette anni da soli, mentre maggiori livelli di PCR sono stati osservati negli uomini con alti livelli di istruzione e con due e sei anni di vita vissuta senza partner.

Commenti

Post popolari in questo blog

  ilvia Toffanin e Piersilvio Berlusconi in love a Portofino: le rare foto coi figli La coppia è stata fotografata insieme ai due figli Lorenzo Mattia e Sofia Valentina durante una gita sui sup Silvia Toffanin e Piersilvio Berlusconi nella foto del settimanale 'Oggi' LaD. 16 aprile 2021 17:33 Silvia Toffanin e Piersilvio Berlusconi sono una delle coppie più riservate del mondo dello spettacolo. Rare sono le immagini che catturano i momenti di vita quotidiana trascorsi da soli o insieme ai due figli Lorenzo Mattia e Sofia Valentina, ma quando gli obiettivi dei fotografi riescono a immortalarli, arriva puntuale sempre la conferma del grande affiatamento  della coppia. Uniti dall’amore reciproco, ma anche dalla passione per lo sport, l’ad del Gruppo Mediaset e la conduttrice del talk ‘Verissimo’ sono stati ripresi dal settimanale  Oggi  nel mare di Portofino, durante una gita sui sup, variante del surf in cui si sta in piedi su una tavola per remare. Concentratissimo ne...
  Covid, Georgette Polizzi si vaccina: "Spero che resterà solo un brutto ricordo" La stilista vicentina ha documentato sui social la prima inoculazione del vaccino avvenuta venerdì mattina. Affetta da Sclerosi multipla ha avuto accesso alla somministrazione in quanto superfragile Georgette Polizzi Romina Disconzi 23 aprile 2021 13:29 Georgette Polizzi è solita mettere la faccia in tutto quello che fa, dal lavoro alla vita privata, dai successi alle sconfitte e oggi, venerdì 23 aprile, dopo aver raccontato il suo percorso di lotta con la "bastarda" (la  Sclerosi multipla ), ha documentato sui social la sua prima somministrazione di vaccino Covid-19. La stilista vicentina, diventata personaggio pubblico dopo la sua partecipazione al programma Temptation Island con l'allora compagno ( oggi marito ) Davide Tresse, rientrando nella categoria superfragili ha avuto accesso alla prima inoculazione del vaccino Covid. All'inizio della pandemia Georgette era stata anch...
  Uomini e donne, "Sei ingrassata?": ex corteggiatrice sbotta con i followers La pubblicazione di un video in costume ha scatenato "le fantasie" di alcuni utenti che hanno scritto a Vittoria Deganello chiedendole se avesse messo qualche chilo. L'influencer ha invitato tutti a fare un passo indietro perchè messaggi di questo tipo possono fare molto male Vittoria Deganello Redazione 23 aprile 2021 11:03 "Io ho imparato a farmelo scivolare addosso però ci sono alcune persone un semplice messaggio così può scatenare situazioni molto gravi". Vittoria Deganello, ex corteggiatrice di Uomini e donne, sbotta sui social dopo un messaggio inviatole da un utente che avrebbe notato delle rotondità di troppo. L'ex scelta di  Mattia Marciano  non ci sta. Non tanto perchè si senta offesa o presa di mira: "Io sto da Dio con me stessa, con 10 chili in più o 10 chili in meno" ma il suo pensiero va alle persone più fragili a chi prende a modello le influence...