I fattori di rischio per l'ictus I consigli dell'associazione A.L.I.Ce. Italia ODV, che da anni si occupa di sensibilizzare la popolazione su prevenzione e recupero post malattia (Foto d'archivio) Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha raccontato in questi giorni di essere stato a rischio ictus e di averlo scoperto in occasione di un semplice intervento agli occhi, quando i medici gli hanno diagnosticato la fibrillazione atriale (FA), disturbo cronico del ritmo cardiaco più frequente che colpisce nel nostro Paese circa 1 milione di persone. Le caratteristiche della FA variano da individuo a individuo: alcune persone possono avere sintomi molto lievi, altre non manifestano alcun sintomo e l’aritmia, come nel caso del Presidente Malagò, viene scoperta occasionalmente durante una visita medica eseguita per altri motivi. “La FA è la causa di circa il 20% degli ictus ischemici - dichiara il Prof. Danilo Toni, Direttore Unità Trattamento Neurovascolare Policlinico Umberto I ...