Passa ai contenuti principali

 

Perché il killer delle 147 coltellate non è stato condannato all'ergastolo

Il processo per l'omicidio di via Plana a Milano: le motivazioni della condanna a 18 anni del banchiere killer reo confesso. Per lui la procura aveva chiesto l'ergastolo

"All'origine del gesto dell'imputato vi era stato un ricatto della vittima". È in gran parte qui, in due righe, il motivo per cui non è stato condannato all'ergastolo Cristian Losso, l'ex bancario di 43 anni arrestato a luglio scorso per l'omicidio di Emanuel Rabacchi Alves, la transessuale "Manuela", 48 anni, uccisa con 147 coltellate nella sua casa di via Plana a Milano

A maggio, la Corte d’Assise di Milano, presieduta da Ilio Mannucci Pacini, aveva condannato il killer, reo confesso, a 18 anni di carcere - nonostante l'ergastolo richiesto della procura - ritenendo le attenuanti generiche prevalenti sull'aggravante della crudeltà, comunque "accettata". Nelle motivazioni della sentenza - che ha riconosciuto Losso colpevole di omicidio volontario aggravato da sevizie e crudeltà e crollo di costruzioni - i giudici hanno ricostruito con precisione i motivi che hanno portato alla decisione, per cui la procura non ha presentato ricorso. 

I togati hanno considerato "l'incensuratezza dell'imputato" - bancario da quasi 20 anni, senza precedenti -, "la sua immediata ammissione di colpa" e "le osservazioni sulla sua personalità", con il consulente tecnico che, pur ammettendo che l'assassino fosse perfettamente capace di intendere e di volere, aveva tracciato il ritratto di una personalità narcisistica e istrionica con un disturbo cronico causato da abuso grave di alcol, cocaina e psicofarmaci, tanto che nelle motivazioni si legge che "occorre considerare lo stato di grave malessere in cui versava l'imputato".

A giocare un peso fondamentale sono state però "le circostanze dell'azione", perché - ha messo nero su bianco la Corte d'Assise - "all'origine del gesto dell'imputato vi era stato un ricatto della vittima, che seppure non può ritenersi integrare l'attenuante della provocazione, vista la spropositata reazione aggressiva del Losso, rileva comunque nella considerazione dell'elemento psicologico che ha caratterizzato l'omicidio". Da qui la conclusione: "Si ritiene pertanto che le attenuanti generiche possano essere riconosciute in favore dell'imputato con giudizio di prevalenza rispetto all'aggravante della ccrudeltà in contestazione".
 
Nelle 28 pagine della sentenza di condanna è stato infatti ricostruito che per mesi e mesi l'ex bancario aveva dato dei soldi alla trans dopo essere stato ricattato più volte con la minaccia di diffondere presunti video e fotografie che ritraevano insieme killer e vittima. "Finché ho potuto ho pagato, non ho denunciato perché mi vergognavo", ha messo a verbale poco dopo l'omicidio Losso, che tra l'altro ha più volte giurato di non ricordarsi di aver aperto il gas nell'appartamento della 48enne dopo averla colpita rischiando di far saltare l'edificio. La notte dell'omicidio, sempre stando alla ricostruzione ufficiale, "Manuela" aveva anche rubato la carta d'identità del bancario chiedendogli altri soldi, 500 euro, e dicendogli di sapere dove abitava.

A ottobre tua da 119 € / rata mese in caso di rottamazione e incentivi statali

Vedi OffertaContenuto Sponsor

Nelle scorse ore sono scaduti i termini per presentare ricorso e la procura non ha fatto la sua mossa, mentre il legale di Losso - l'avvocato Davide M

Commenti

Post popolari in questo blog

  Mara Venier reclama il marito: il nostalgico post intenerisce i social La conduttrice e Nicola Carraro sono legati da più di vent'anni: su Instagram un dolce appello all'uomo della sua vita Mara Venier e Nicola Carraro LaD. 16 aprile 2021 15:03 La nostalgia per il marito lontano inizia a bussare al cuore innamorato di Mara Venier che al suo Nicola Carraro ha dedicato un tenero post Instagram, semplice ma esaustivo di un’incolmabile mancanza. Da qualche settimana l’ex produttore si trova a Santo Domingo, terra in cui i due hanno acquistato una seconda casa tempo fa. E proprio a corredo di una foto che lo mostra di spalle mentre ammira lo splendido scorcio della Repubblica Dominicana, la conduttrice di ‘Domenica In’ ha riportato il suo dolce reclamo “Mi manchi ...è ora di tornare da tua moglie”, accompagnato da un cuore rosso che ne simboleggia il forte sentimento: semplici, dolci parole che hanno sollevato l’ammirazione dei fan pronti a osservare la bellezza di un amore lungo ...
  Lutto per Ivana Mrazova, è morto il papà Su Instagram il triste annuncio della modella. Tanti i messaggi di cordoglio da parte di amici e follower R.M. 12 aprile 2021 15:50 E'morto il papà di Ivana Mrazova. La modella lo ha annunciato su Instagram, condividendo una foto d'infanzia che li ritrae insieme nella vasca da bagno, felici.  "Ciao papà, ti amo" scrive accanto allo scatto. Poche parole che racchiudono un dolore immenso, poi l'ondata d'affetto di amici e follower. Sono tanti i messaggi che stanno arrivando in queste ore all'ex gieffina, tra i primi quello di Raffaello Tonon, che scrive: "Amore condoglianze". Il fidanzato Luca Onestini le lascia un cuore, mentre nel privato si stringe forte a lei. Non ci sono al momento ulteriori informazioni sui motivi della morte dell'uomo, che nel 2005 venne operato per rimuovere un tumore al collo. Con l'intervento rimasero lesionati alcuni nervi delle braccia e non riuscì più a muoverle, Ivana...
  Uomini e donne, il ritorno di Ida e la rottura tra Riccardo e Roberta: c'è una strategia? Il rientro in studio della bresciana sarebbe coinciso con una serie di dettagli che lascerebbero pensare alla fine (prematura) della relazione tra Guarnieri e la Di Padua. Elementi che porterebbero a pensare che non siano circostanze casuali Roberta, Riccardo ed Ida Romina Disconzi 17 aprile 2021 15:24 Non sarebbe la prima volta che il pubblico di Uomini e donne assiste ad un colpo di scena della coppia, non più coppia, formata da Ida Platano e Riccardo Maria Guarnieri. Due anime che si sono amate molto (o almeno questo è quello che hanno mostrato) ma che si sono fatte anche molto male tanto che sono stati protagonisti di repentini tira e molla. L'ultima volta che sono stati  visti pubblicamente assieme  è stata a gennaio quando Ida, in lacrime, si era presentata in studio dopo il ritorno nel parterre maschile di Riccardo dopo aver  riconsegnato l'anello  con la quale il ...